Pietramontecorvino (FG)


Comune della provincia di Foggia


Pietramontecorvino, uno dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano

Alla scoperta dei Colori, Sapori e Tradizioni del quartiere Terravecchia e dell’affascinate storia della Sedia del Diavolo

 

Cenni Storici

La “Preta di Monte Corvino” porta dentro il suo nome la memoria del legame con il centro medievale di Monte Corvino, città fondata intorno nell’anno 1000.

La tradizione narra che Pietramontecorvino come agglomerato cittadino distinto e identificabile, sorse in seguito alla parziale distruzione di Monte Corvino avvenuta nella prima metà del XII sec. ad opera di Ruggero il Normanno. La popolazione di Monte Corvino cercò rifugio nelle grotte della Preta oltre che a Motta e Volturino.

L’intervento diretto e indiretto di Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Borboni, Francesi segnò la vita e i costumi di questo borgo, soprattutto mediante l’autorità di un locale feudatario.

 

 

 

 

Da vedere

 

Terravecchia

Edificata intorno all’anno Mille su uno sperone di roccia tufacea, nei Monti Dauni settentrionali, la Terravecchia – così si chiama il centro storico di Pietramontecorvino – è caratterizzata da un impianto urbanistico ad anello, su cui si innesta una rete di vicoli stretti che offre vedute d’effetto sulle colline circostanti. L’abitato e il paesaggio sembrano uniti in un unico disegno.  Il complesso monumentale, costituito dalla torre normanna, dalla chiesa Matrice e dal palazzo ducale, posto al culmine dello sperone, è un incredibile “fuori scala” rispetto al tessuto delle abitazioni.

Montecorvino

A pochi chilometri dall’abitato si trova uno dei siti archeologici più interessanti del Mezzogiorno, quello di Montecorvino. Si tratta di un luogo che emoziona e apre uno squarcio sul connubio straordinario di storia e natura espresso da Montecorvino, dalla sua torre, dai resti della cattedrale e, adesso, anche dalla parziale emersione di una cinta muraria ben conservata. Il sito di Montecorvino si trova su una collina posta al centro di un triangolo panoramico tra i borghi di Pietramontecorvino, Motta Montecorvino e Volturino. L’area archeologica è dominata da una torre, costruzione imponente che si innalza fino a un’altezza di 24 metri e ha una base quadrangolare di 120 metri quadrati. E’ chiamata “La sedia del diavolo” per la particolare forma acquisita nel tempo in seguito ai crolli che l’hanno divisa aperta longitudinalmente.