Bisceglie (BT)


Bisceglie, una storia raccontata dal mare

Bisceglie, una storia raccontata dal mare
Visitare Bisceglie, vivace cittadina della Puglia, è una scoperta continua che riempie di stupore. Il borgo antico medievale e le testimonianze preistoriche ci parlano di un passato lontano e tutto da esplorare, mentre il mare attira e seduce con i suoi colori cangianti.

Storia di Bisceglie

Dettaglio della Cattedrale (Foto di Wikimedia Commons)

Bisceglie ha una storia remota, testimoniata dai numerosi monumenti preistorici tra cui i Dolmen, imponenti costruzioni funerarie di roccia. Il nucleo abitativo di Bisceglie assunse una certa importanza in epoca romana, quando la città, situata sulla via Traiana, veniva chiamata “Vescegghie” per via di un particolare tipo di quercia che cresceva da quelle parti, il Viscile. Nell’XI secolo, infatti, la città adotterà il simbolo della quercia proprio sullo stemma comunale. Nel 1073 iniziò la costruzione della Cattedrale e nei secoli successivi la città fiorì come porto commerciale, entrando in relazione con le repubbliche marinare, specialmente con Amalfi. Nel 1222 Federico II diede inizio alla costruzione del Castello. La città passò poi sotto il dominio degli Angioini e degli Aragonesi.

Nel 1498, Bisceglie divenne Ducato grazie al matrimonio tra Lucrezia Borgia e il giovanissimo Alfonso D’Aragona per via delle mire espansionistiche del papa sul Regno di Napoli. Gli Spagnoli tuttavia arrivarono a occupare la città, seguiti dai Borboni, che portarono una pressione fiscale insostenibile. Fermenti rivoluzionari giunsero durante i moti del 1820-21, con la cosiddetta “Dieta delle Puglie” organizzata nel Palazzo Tupputi per diffondere le nuove idee di indipendenza nazionale e riscatto sociale.

Spiagge di Bisceglie

Foto di Geppi Simone

Le spiagge a Bisceglie si segnalano per il mare pulito e per i servizi offerti ai turisti. Il litorale presenta spiagge di sabbia fine alternate a distese di ciottoli e rocce: uno scenario emozionante e adatto a tutta la famiglia. Il litorale biscegliese, soprattutto nel recente passato, si è reso noto per la limpidezza delle sue acque: non per niente, nel 2001 la città ha ottenuto la prestigiosa Bandiera Blu. Oltre alle spiagge di Salsello e Scalette, vincitrici della Bandiera Blu, tra i lidi più suggestivi di Bisceglie c’è sicuramente la Spiaggia Trullo Verde, ricca di stabilimenti balneari: qui si trova il Teatro Mediterraneo, dove si svolgono numerosi spettacoli estivi.

Tra le altre spiagge di Bisceglie, il Lido Marè è l’ideale per i giovani, con discoteca e animazione, mentre il Lido Nicotel offre servizi confortevoli in una struttura rilassante. La Spiaggia La Testa è perfetta per chi cerca relax e tranquillità, mentre la Spiaggia Batteria è raggiungibile a piedi dal centro cittadino e vanta un mare trasparente. Inoltrandosi nella macchia mediterranea attraverso la Spiaggia Macello, è possibile imbattersi nelle meravigliose Grotte di Ripalta, una serie di anfratti marini naturali che faranno sicuramente gola ai sub. La zona di Cala Pantano è invece perfetta per chi ama le escursioni. La costa di Bisceglie è caratterizzata da cale e anfratti suggestivi. Alcuni sono accessibili solo via mare, altri attraversando la scogliera. In ogni caso, a Bisceglie c’è l’imbarazzo della scelta per trascorrere una fantastica estate al mare in Puglia.

Cosa vedere a Bisceglie

Particolare del Castello (Foto di Antonio Ciccolella)
Visitare Bisceglie significa passeggiare in un centro storico ricco di testimonianze artistiche: chiese, palazzi nobiliari e monumenti fanno bella mostra in un dedalo di case medievali. Qui spicca la Cattedrale romanica di San Pietro, edificata nel 1295, con una cripta che custodisce le reliquie dei tre santi patroni di Bisceglie: i martiri Mauro vescovo, Sergio e Pantaleone. Da vedere anche la Chiesa di Sant’Adoeno, risalente all’XI secolo, e il Castello Svevo con quattro torri. Merita una visita la Torre Normanna, o Torre Maestra, costruita nell’XI secolo e alta circa 24 metri. Bisceglie ospita anche alcuni interessanti musei, come il Museo Diocesano, con dipinti appartenenti alle chiese e i “tesori” della Cattedrale, ma anche il Museo Archeologico “Francesco Saverio Majellaro” con testimonianze del Neolitico e del Paleolitico.